Cosa sono i sistemi informativi: definizione e obiettivi

Cosa sono i sistemi informativi: definizione e obiettivi

I sistemi informativi aziendali hanno un impatto importante sull’organizzazione e sull’evoluzione in ottica di digital transformation delle procedure. Ecco come funzionano e a cosa servono

I sistemi informativi sono composti da tutti i dati prodotti e gestiti da una società nel corso di ogni processo aziendale. Rappresentano il cuore di ogni organizzazione aziendale. Come vedremo, essi coinvolgono risorse umane, tecnologiche e organizzative, e rappresentano un elemento essenziale della gestione aziendale. Essi sono presenti in ogni azienda poiché costituiscono le fondamenta di ogni business. In un contesto in mutamento costante, è necessario avere a disposizione risorse che permettano di prevedere in parte le possibili evoluzioni, e a correggerle se necessario. I sistemi informativi esistono per questo.

Cosa sono i sistemi informativi

I sistemi informativi aziendali, da definizione di Wikipedia, possono essere immaginati come degli “insiemi comprendenti persone, funzioni, applicazioni, reti tecnologiche e procedure che interagiscono tra loro”. Lo scopo è quello di “rendere disponibile a un soggetto una serie di informazioni e dati nel momento e nel luogo desiderati”. Un sistema informativo agisce direttamente sui dati. Li raccoglie, li elabora, li scambia e li cataloga. In altre parole, potremmo quindi dire che il sistema informativo è una infrastruttura “deputata alla raccolta e gestione delle informazioni“. Per questo, rappresenta un supporto indispensabile per qualsiasi azione e attività aziendale.

Quali sono gli strumenti informativi?

Per rendere più chiaro l’argomento, possiamo citare alcuni esempi concreti. Tipici esempi sono le applicazioni gestionali utilizzate dalle aziende per ordini, magazzino o gestione del personale. Le applicazioni finanziarie, dai sistemi di gestione delle carte di credito a quelli bancari. Tutti i software per le prenotazione nel settore dei viaggi. E ancora, l’e-commerce, l’automazione da ufficio o le applicazioni per la gestione dei flussi di lavoro utilizzate all’interno di un’azienda o tra l’azienda e i fornitori/collaboratori. In pratica, ogni processo aziendale e funzione aziendale necessita di uno strumento adeguato, oltre che delle relative tecnologie informatiche.

Come funzionano

I sistemi informativi fanno ricorso a metodologie e strumenti specifici. Quando questi sono rappresentati da tutte le tecnologie informatiche parliamo allora di sistemi informativi computerizzati. I quali sono composti dei seguenti elementi: risorse tecnologiche, risorse organizzative “portafoglio delle applicazioni”. In base al settore di riferimento e alla struttura dell’azienda, i sistemi informativi possono assumere formule diverse. In generale, però, fanno sempre uso di tecnologie di automazione, in grado di supportare le decisioni.

Obiettivi

La creazione e l’implementazione dei sistemi informativi si svolge in parallelo con lo sviluppo dell’organizzazione aziendale. Gli obiettivi di un sistema informativo sono molteplici. Sintetizzando, possiamo indentificarli nella raccolta, nell’archiviazione ed elaborazione dei dati. E nella diffusione di questi ai diversi settori aziendali, in base alle necessità. Infine, nel supporto organizzativo e materiale ad ogni azione e decisione aziendale, anche in caso di imprevisti. Naturalmente, il processo di digitalizzazione aziendale ha reso questi processi sempre più indispensabili, e al contempo più facili da implementare.

Come si articola il sistema informativo aziendale?

I sistemi informativi presenti all’interno di un’azienda si possono classificare in base a diverse categorie e alle varie funzioni aziendali. Vediamo quali sono le principali:

  • funzione: ogni funzione e ruolo aziendale fa riferimento a un sistema informativo specifico, che fornisce supporto in base alle esigenze richieste;
  • attività: in questo caso ci si riferisce alla piramide aziendale nella quale solitamente il gradino più alto è occupato da attività strategiche, seguite da funzioni tattiche e poi operative;
  • processi: il singolo processo aziendale può richiedere uno specifico sistema operativo.

Quali sono i sistemi informativi aziendali?

I sistemi informativi aziendali devono essere idealmente distinti in due sottoinsiemi. Riprendiamo ancora una volta, per chiarezza, la definizione proposta da Wikipedia: “Il sistema informativo non contabile, dove si raccolgono e organizzano le informazioni sia qualitative sia quantitative riguardanti l’azienda, il mercato e l’ambiente esterno (che fanno da supporto alle scelte del vertice strategico e del nucleo operativo). E quello contabile, costituito da informazioni di natura quantitativa che riguardano sia fatti esterni che fatti interni di gestione”.

Il sistema informativo contabile fa riferimento a documenti strutturali quali gli inventari, le scritture elementari, le contabilità di sezione e generali e il budget. Si utilizza per gestire i rapporti con partner terzi, applicare le indicazioni legislative sulle scritture obbligatorie, eseguire un’attività di valutazione dal punto di vista del reddito patrimoniale e finanziario, effettuare il controllo di gestione e fornire informazioni utili a prendere decisioni in merito a tutte queste attività.

L’insegnamento dei sistemi informativi

I sistemi informativi rappresentano per la loro importanza anche materia di studio all’interno di diversi corsi di Laurea in ambito economico. L’insegnamento di queste metodologie ha l’obiettivo di fornire una panoramica sulle principali applicazioni delle basi di dati in diversi settori d’impresa. Si possono affrontare nozioni basilari Business Process Management (BPM) e la modellazione di processi di business mediante lo standard Business Process Modeling Notation (BPMN).

Read this post in English