Aldo Agostinelli

L’analista SOC è un professionista altamente specializzato che si occupa di coordinare il centro di sicurezza informatica di una organizzazione

Quella dell’analista SOC può essere considerata una delle professioni del futuro. Il tema della cyber security è sempre più rilevante per ogni azienda, indipendentemente dal settore e dalle dimensioni. Infatti, gli attacchi alla sicurezza informatica da parte degli hacker sono sempre più frequenti e sofisticati. Per questo nasce il SOC – Security Operation Center: un vero e proprio centro di sicurezza finalizzato a prevenire, gestire e analizzare gli attacchi informatici. Il centro operativo sfrutta tecnologie avanzate, soprattutto legate all’intelligenza artificiale, ma l’automazione di per sé non basta. Per individuare e fermare le minacce informatiche e gestire con efficacia le operazioni di sicurezza serve un professionista specializzato: l’analista SOC, o SOC analyst.

Un analista SOC è fondamentale per proteggere l’azienda in un mondo sempre più connesso e vulnerabile. Il suo ruolo non si limita alla reazione agli attacchi: è una figura strategica che contribuisce a prevenire incidenti, minimizzare i danni e garantire la resilienza operativa.

Cosa si intende per SOC?

Un Security Operations Center (SOC) è una struttura centralizzata in cui un team di specialisti della sicurezza informatica monitora e protegge le risorse digitali di un’organizzazione. Il suo scopo principale è identificare, analizzare e rispondere alle minacce informatiche in tempo reale, garantendo la sicurezza dei dati e delle infrastrutture. Un SOC è costituito da diversi elementi, che comprendono persone, processi e tecnologie.

Gli analisti SOC, come vedremo meglio in seguito, svolgono un ruolo di supervisione. L’incident responder si occupa nello specifico di gestire la risposta agli incidenti di sicurezza informatica mentre gli ingegneri informatici configurano e gestiscono gli strumenti di sicurezza utilizzati dal SOC.

Il SOC garantisce un servizio di monitoraggio continuo delle infrastrutture IT, il rilevamento delle minacce, una analisi approfondita per determinare cause e impatti degli incidenti e una risposta tempestiva per contenere e risolvere le minacce. Al contempo, il SOC lavora attivamente sulla prevenzione per minimizzare i rischi futuri. Si tratta dunque, com’è facile intuire, di una struttura altamente complessa che richiede tecnologie e professionalità all’avanguardia.

Analista SOC: cosa fa

Cosa fa un analista SOC? Un analista SOC è un professionista della sicurezza informatica che si occupa del monitoraggio, rilevamento e risposta alle minacce informatiche all’interno di un SOC. È una figura chiave nella protezione delle risorse digitali di un’organizzazione e le attività che svolge sono molteplici e articolate:

  • monitoraggio generale della sicurezza e coordinamento del team;
  • analisi degli allarmi generati dagli strumenti di sicurezza per identificare falsi positivi e segnalare le vere minacce agli analisti di livello superiore o agli incident responder;
  • analisi delle attività anomale e correlazione di eventi da più fonti per identificare modelli di attacco;
  • utilizzo della threat intelligence (raccolta di informazioni sulle minacce per migliorare le capacità difensive);
  • contenimento delle minacce (ad esempio isolando sistemi compromessi);
  • implementazione di azioni di mitigazione e ripristino;
  • reportistica su incidenti rilevati e gestiti, valutazioni del rischio, trend di sicurezza per supportare decisioni strategiche.

Quali strumenti utilizza il SOC?

Un SOC si basa su una serie di strumenti per monitorare, rilevare e rispondere alle minacce. Tra i principali ci sono:

  • SIEM (Security Information and Event Management), un sistema centrale che aggrega e analizza i log di sicurezza provenienti da diversi dispositivi;
  • EDR (Endpoint Detection and Response), per monitorare e proteggere gli endpoint (computer, dispositivi mobili, ecc.);
  • firewall e IDS/IPS (Intrusion Detection/Prevention Systems), che rilevano e bloccano traffico anomalo o sospetto;
  • strumenti di threat intelligence, che forniscono informazioni sulle minacce emergenti;
  • piattaforme SOAR (Security Orchestration, Automation, and Response) per automatizzare alcune attività.

SOC analyst: stipendio

Quanto guadagna un SOC analyst? Lo stipendio varia in base a diversi fattori, tra cui esperienza, livello di competenza, posizione geografica e dimensione dell’organizzazione. Indicativamente, in Italia, un junior SOC Analyst può guadagnare 25.000 – 35.000 euro lordi all’anno. Un analista SOC senior dai 50.000 ai 70.000.

Come diventare SOC analyst?

Diventare un analista SOC richiede una combinazione di formazione, acquisizione di competenze tecniche e esperienza pratica. Lauree in informatica, ingegneria informatica, cybersecurity, intelligenza artificiale o discipline correlate sono un buon punto di partenza, anche se non sono strettamente necessarie sul piano formale. Università e centri di formazione hanno attivato corsi specifici come il corso Certified SOC Analyst – CSA dell’Istituto Elvetico. Altrettanto validi anche se non esclusivamente mirati al SOC sono i corsi in Sicurezza dei sistemi e delle reti informatiche dell’Università Statale di Milano o la Laurea Magistrale in Intelligenza Artificiale dell’Università di Bologna, solo per citare un paio di esempi.

Anche piattaforme come Udemy, Coursera, Cybrary, LinkedIn Learning offrono corsi di cybersecurity. Esistono poi certificazioni internazionali che rappresentano sicuramente un punto di forza per chi voglia intraprendere questa professione, come la CompTIA Security+ (introduzione alla sicurezza informatica), Certified Ethical Hacker (CEH) (focus su attacchi e difese), Cisco Certified CyberOps Associate (orientata nello specifico al lavoro nei SOC). In ogni caso la chiave è l’apprendimento continuo: la sicurezza informatica è un settore dinamico e in costante evoluzione.

In conclusione possiamo affermare che il SOC oggi è un elemento importantissimo in azienda. La scelta può ricadere tra un SOC interno  all’azienda o esterno. In ogni caso l’analista SOC è una figura cruciale per le aziende moderne perché la sicurezza informatica è diventata una priorità assoluta. Con la crescente dipendenza dalle tecnologie digitali e l’aumento delle minacce cyber, il ruolo di questo professionista si è trasformato in un pilastro fondamentale per garantire la continuità operativa e la protezione delle risorse aziendali.

Aldo Agostinelli