Social media advertising, cos’è, come funziona e a cosa serve

Social media advertising, cos’è, come funziona e a cosa serve

Il social media advertising è la pubblicità sui social network tramite annunci, banner e inserzioni. Si tratta di una forma di online advertising molto efficace perché permette di definire il target di riferimento con precisione

Oggi una buona parte dell’informazione passa attraverso le piattaforme social. Non fa eccezione la pubblicità che, grazie al social advertising, ha raggiunto ottimi livelli di precisione ed efficacia. Una campagna di social media parte dall’analisi del target di riferimento e si inserisce nella strategia di marketing nel suo complesso. Procede con la pianificazione, la creazione e la pubblicazione dei contenuti. E infine con la verifica del raggiungimento degli obiettivi.

Una buona strategia di social media advertising, parte importante dell’attività di social media marketing, può essere determinante nella creazione della brand awareness e nello sviluppo degli obiettivi di business. Ancor più se affiancata ad altre azioni come un’attività di search engine marketing. Oggi, nessuna azienda può pensare di promuovere un prodotto servizio o la propria attività senza la pubblicità sui social.

Cos’è il social media advertising

Il social media advertising  è una tipologia di advertising diffusa all’interno di social media, gruppi e community. Questo tipo di pubblicità viene offerto da Facebook, Twitter, LinkedIn, Pinterest, Instagram e da tutti gli altri social network. È un metodo che permette di avere un’alta profilazione del target. E di fare sì che gli annunci siano visualizzati solamente dagli utenti potenzialmente interessati. Per questo risulta più efficace di altre forme di online advertising. Inoltre, rispetto ad altri canali i costi risultano ancora piuttosto bassi.

Come fare social media advertising

Per impostare una campagna di social media advertising efficace bisogna seguire alcuni passi:

  • analisi:  studiare la concorrenza, il prodotto o servizio da promuovere e i clienti
  • calendario: sfruttando i dati ottenuti si può realizzare una strategia pubblicitaria che permetta di conseguire il massimo risultato, nel tempo e con il budget a disposizione. Si parte creando un calendario degli annunci in modo che la campagna sia precisamente pianificata e nulla venga lasciato al caso
  • pianificazione: si identifica il pubblico target e si impostano il contenuto e i copy degli annunci, le landing page, i materiali multimediali e così via
  • monitoraggio: in media, per accumulare dati statisticamente rilevanti  deve trascorrere circa 1 mese dall’avvio della campagna di social media advertising. Raccolti questi dati, li si confrontano con gli obiettivi iniziali per verificare se la rotta è giusta o bisogna cambiare strategia.

Come funziona la pubblicità sui social

Gli annunci possono assumere diversi formati a seconda del social network che si sta utilizzando e degli obiettivi che ci si pone. Possono essere testuali, grafici, video. Il modello di pagamento più comune è il Pay Per Click: come inserzionisti, si paga solo nel momento in cui qualcuno cliccherà sull’annuncio. I banner collegano l’utente al sito web dell’azienda oppure possono rimandarlo a una pagina interna al social. Quando si parla di e-commerce è quasi sempre indicato il collegamento diretto al sito in modo che l’azione dell’utente si possa tramutare in un processo di acquisto.

Vantaggi

La targetizzazione è sicuramente il vantaggio più evidente del social media advertising. Facebook, ad esempio, consente di strutturare diversi parametri, come età, posizione geografica, sesso, interessi, relazioni e molto altro ancora. Così, si definisce una sorta di cliente ideale. In più, grazie al suo algoritmo, consente di caricare la lista clienti e generare un pubblico davvero molto vasto di persone simili. Per la stessa ragione, i social possono funzionare molto bene anche nel B2B, se utilizzati e gestiti da un professionista. Infatti, questo tipo di pubblicità può rivelarsi molto utile nella lead generation. Infine, un altro aspetto non secondario è che la pubblicità sui social non è intrusiva. Anzi: può diventare anche un elemento gradito agli utenti se fornisce informazioni utili.

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