Business manager: cos’è e a cosa serve

Business manager: cos’è e a cosa serve

Il business manager consente di gestire da un unico luogo molteplici funzionalità. In particolare, è indispensabile per chi gestisce pagine social a livello professionale, per realizzare campagne di advertising e monitorare l’andamento delle inserzioni

Business manager è uno strumento gratuito, o meglio una suite di strumenti, che consente di gestire i social network in modo professionale. In particolare, Facebook e Instagram. Per i social media manager è pane quotidiano, e chiunque lavori nel social media marketing deve saperlo utilizzare. Il business manager risulta indispensabile per realizzare campagne di advertising, ma non solo. Facebook business manager, nello specifico, serve per utilizzare i social media con finalità di marketing e di lead generation.

Certo, si può utilizzare Facebook Ads anche senza business manager, ma è consigliabile fare affidamento ad un gestionale. Distinguiamo quindi prima di tutto il profilo personale  dalle pagine Facebook di aziende o brand. Il primo non richiede una particolare strategia, a meno che non si lavori sul proprio brand personale, ad esempio come liberi professionisti. Nel secondo caso, invece, l’attività di gestione delle pagine dev’essere mirata a intercettare pubblici personalizzati e ad incrementare il business.

A cosa serve e quali sono i vantaggi

Il business manager consente di avere un controllo maggiore sugli asset aziendali e sulla loro sicurezza. Inoltre, come accennato all’inizio, è indispensabile per vendere online, per creare cataloghi e per fare retargeting su Facebook. Molto utile la funzione che consente di realizzare inserzioni creative mirate a pubblici specifici. Così come la semplificazione nella gestione dei collaboratori di una pagina. Business manager permette di gestire risorse multiple concentrandole in un unico luogo. Ad esempio una pagina Facebook, un catalogo prodotti e un account Instagram. Semplifica, infine, il monitoraggio delle inserzioni. Ecco perché un’agenzia specializzata o un professionista del digital marketing non possono farne a meno.

Come funziona il business manager?

Una delle prime funzioni che potete scoprire utilizzando il business manager di Facebook riguarda la gestione dei collaboratori, ai quali vengono assegnati ruoli specifici e differenziati. Così è più facile monitorare l’andamento del lavoro. Di quali ruoli parliamo? Il più importante è quello di amministratore, che può agire a 360  gradi sulla pagina. Ci sono poi gli editor, i moderatori, gli inserzionisti, gli analisti. Il business manager consente poi di targettizzare il proprio pubblico di riferimento, suddividendolo in diverse categorie in base all’obiettivo da raggiungere.

Si possono anche realizzare delle schede prodotto impostando azioni di retargeting con le inserzioni dinamiche. Ciò significa che chi si sofferma su un particolare prodotto, o interagisce con esso, ma poi se ne va, rivedrà più avanti lo stesso prodotto: potrà così tornare sui suoi passi. Le funzionalità del business manager non si fermano qui. Tra le molte altre attività, ad esempio, si possono condividere pubblici target e pixel di un account pubblicitario con altri account.

Come creare un business manager?

Per iniziare a sfruttare le potenzialità del business manager bisogna come prima cosa iscriversi, e possedere naturalmente un profilo Facebook. Dalla pagina iniziale di business manager Facebook, si crea un account business inserendo nome del brand, indirizzo di posta elettronica, dati anagrafici personali. Sarà poi possibile inserire ulteriori dati specifici sull’azienda. A questo punto, si può cominciare ad utilizzare tutte le funzionalità gratuite proposte da Facebook. Per iniziare a provare il nuovo business account, si può provare a pubblicare un’inserzione pubblicitaria. Per farlo, bisogna scegliere l’obiettivo: ad esempio, ottenere più like oppure promuovere gli acquisti. Si impostano poi i parametri, per procedere in seguito con l’analisi e il monitoraggio.

Non dimenticate di selezionare i metodi di pagamento, dal menu impostazioni. Per farlo è necessario inserire i dati di una carta di credito. Si può infine aggiungere un account Instagram dalle impostazioni di business manager. Bisogna però ricoprire il ruolo di amministratore della pagina per essere abilitati. Per procedere, basta avere le credenziali di accesso dell’account. Poi, si possono anche aggiungere persone e affidare loro la gestione di determinate attività, come visualizzare i dati oppure occuparsi dei contenuti. In questo modo, si può gestire facilmente l’attività su entrambi i social network.

Apple e altri gestionali

Il concetto di business manager si estende anche ad altri contesti, anche se quello legato a Facebook è il più noto. Ad esempio, Apple business manager permette di gestire i diversi dispositivi Apple da un unico luogo. Consente di acquistare app e libri in blocco, nonché assegnare i dispositivi ai diversi collaboratori. Per estendere ulteriormente l’idea ad altri settori, anche alcune banche, per citare un altro esempio, offrono soluzioni di  business management per visualizzare e gestire i propri conti correnti da un unico spazio. In sostanza, il concetto è il medesimo: tramite un portale, portare avanti molteplici attività avendo tutto sott’occhio.