Aldo Agostinelli

L’Ux writing è l’unione tra la user experience e il copywriting, ma come si sfrutta questa tecnica? Scopriamolo insieme

Nel mondo del marketing la parola chiave per far breccia nel cuore dei clienti è: user experience. Se un consumatore è soddisfatto dell’esperienza vissuta con un determinato brand, la possibilità che compia un primo acquisto e che poi si fidelizzi è alta.

Come fare ad attrarre un consumatore a vivere una fantastica user experience? Partendo, per esempio, da un sito che presenta informazioni chiare, fluide e puntali.

Questo risultato richiede l’esperienza di chi scrive per lavoro e per passione come chi si occupa di copywriting. Ma attenzione: non si tratta di Seo writing.

Anche i chatbot o tutta la procedura guidata per l’iscrizione a un sito fanno parte del lavoro dell’ux witer. Allora cosa è l’ux writing?

Cos’è lo ux writing?

L’ux writing corrisponde a scrivere microtesti che guidano e aiutano le persone durante la navigazione web su siti e/o app, rendo facile e ottimizzando l’esperienza dell’utente.

La premessa di questa tecnica è che c’è un essere umano con il suo bagaglio di emozioni, preoccupazioni, abitudini, dietro ogni dispositivo. Questa persona deve essere a suo agio mentre compie il percorso online.

È facile trovare siti o servizi digitali pieni di informazioni sparse e confuse che fanno scappare inevitabilmente l’utente verso altri luoghi virtuali.

Come fare quindi a non far scappare l’utente? Al giorno d’oggi si hanno pochi secondi per convincere qualcuno a rimanere un po’ di più a leggere cosa gli si offre. Questo richiede chiarezza ed efficacia, testi brevi che raccontino molto rimanendo coerenti con il brand.

Cosa fa l’ux-writer?

La figura dell’ ux writer coincide con lo scrivere microcopy, ovvero testi brevi, usando parole semplici e chiare, che hanno l’obiettivo di aiutare l’utente nella navigazione del sito. Come fa?

  • Orientando l’utente verso la strada più veloce per muoversi all’interno del sito web
  • Rendendo l’esperienza naturale e armonica, come se fosse una persona, e non un percorso online, a guidare l’utente
  • Prevedendo i passi e gli eventuali errori degli utenti. Disseminare ordinatamente informazioni prima che l’utente compia un’azione posso aiutarlo a rendersi conto se qualcosa non va
  • Conoscendo in anticipo i dubbi dell’utente, per questo motivo è utile scrivere brevi frasi rassicuranti

Il mantra che deve seguire l’ux writer è quello di semplificare la vita agli utenti

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Ux writer e web copywriter: differenze

Ora che forse è più chiaro chi si la figura professionale dello UX writer è più facile capire le differenze con un copywriter che scrive online.

Ux writer:

  • scrive testi brevi capaci di guidare l’utente
  • scrive conversazioni, veloci consigli, istruzioni
  • lavora con ux designer e/o sviluppatori

Copywriter:

  • Si occupa di content marketing
  • scrive testi che possono essere lunghi e articolati
  • punta a costruire la fiducia dell’utente e portarlo ad acquistare
  • si rapporta con il reparto marketing e/o direttamente con il cliente

Ux writing, ux design e content strategy

I testi brevi e chiari scritti con la tecnica dell’ux writing devono collaborare con l’ux design per utilizzare una un struttura web architettonicamente sensata facendo scelte grafiche accurate e puntuali.

Lo ux writer deve interfacciarsi anche il content strategist per rendere la visione d’insieme del sito coerente con il brand.

Serena Giust, esperta di ux writing e autrice del manuale “Ux Writing – Micro testi, macro impatto” ritiene che lo ux writing formalizzi un’evidenza: “non si può più scindere la scrittura di contenuti dalla progettazione dell’esperienza utente”

Come scrivere brevi testi dal grande impatto?

Ricapitolando:

Bisogna scrivere brevi testi, concisi, evitando inutili giri di parole. Il testo deve invogliare l’utente a compiere un’azione senza avere dubbi di nessun tipo.

Per farlo si può provare a separare le frasi per rendere la lettura più chiara

Una buona domanda da farsi e se è il concetto è stato espresso in maniera sintetica, se così non fosse bisogna lavorare finché non si ottiene il risultato più adatto

La semplicità è una buona arma vincente, le persone ormai non leggono più ma vagliano il testo velocemente. Se il testo è efficace e comprensibile allora attirerete l’attenzione dell’utente.

Gli elenchi aiutano in questa impresa, anche il lessico vuole la sua parte e meno formale sarà più sarà facile conquistare il potenziale cliente.

Vanno evitati le frasi passive e i termini tecnici che scoraggiano l’utente a continuare il suo viaggio online.

Oltre a essere chiara la scrittura deve essere anche illustrativa. Prima di scrivere un microcopy, una buona tattica può essere quella di provare nella propria mente il percorso che si vuole offrire, partendo da semplici domande come:

  •  Da dove arriva l’utente?
  •  Dove vuole arrivare all’interno del sito?
  • Il testo descrive correttamente cosa succede dopo il click?
  •  Ci sono dubbi che potrebbero sorgere nel percorso?

Il tono di voce dell’ux writer

Anche in questo campo il tone of voice è importante. L’empatia e l’attenzione sono due qualità che servono a chi scrivere questi micro testi, cosa assolutamente non facile in cosa pochi parole.

  •  Meglio scegliere ddi usare il “tu” del “voi”, è importante che l’utente non pensi di parlare con qualcosa di meccanico
  •  Pensare di avere una conversazione con un utente x può aiutare scrivere in maniera più friendly
  • Prevedendo i momenti in cui l’utente potrebbe sentirsi sconfortato, è importante cercare di essere di supporto usando un tono ironico e non accusatorio.

La confusione è da evitare sempre, è fondamentale sapere usare bene lo spazio che si ha a disposizione. Serve ordine per permettere all’utente di trovare più facilmente ciò che sta cercando.

Gli spazi bianchi che troviamo nei siti web sono importanti perché permettono a chi legge di circoscrivere l’attenzione sui concetti che sono stati evidenziati. Più spazio ci sarà attorno al microcopy che si mette in risalto, più facilmente l’occhio umano ne sarà attratto.

Per questo motivo serve sapere far buon uso delle call to action, così come bisogna ottimizzare la leggibilità sapendo che colori usare, stando attenti a non cadere nella trappola di colori troppo vivaci o troppo scuri. Spesso il contrasto tra il nero e il bianco rimane il migliore per attrarre l’attenzione dell’utente

Aldo Agostinelli