Come risparmiare energia elettrica

Come risparmiare energia elettrica

In casa ci sono tanti piccoli accorgimenti che possiamo mettere in atto quotidianamente per abbassare il costo della bolletta della luce: ecco come risparmiare energia elettrica

Come risparmiare energia elettrica? Di questi tempi, si tratta di una domanda più che mai importante. Sia per le proprie finanze, considerando gli aumenti dei costi, sia per la tutela dell’ambiente. Risparmiare energia elettrica in casa serve tanto a ridurre i costi delle bollette quanto a fare del bene al Pianeta. Vediamo quindi quali sono i modi per ridurre il consumo energetico nella propria abitazione e in tutte quelle piccole azioni quotidiane che mettiamo in atto senza neppure pensarci.

Come risparmiare energia elettrica evitando i “carichi fantasma”

Potrà forse stupirvi scoprire che fino al 75% del consumo di energia elettrica può essere attribuito ai cosiddetti “carichi fantasma”. Di che cosa si tratta? Parliamo di tutti gli apparecchi che restano in stand-by mentre non li utilizziamo. Per risparmiare sulla luce, in questo caso, si tratta di fare qualcosa di molto semplice: staccare le spine. Certo, moltiplicata per tutti gli strumenti che abbiamo ormai in giro per casa questa operazione, per quanto semplice, può risultare laboriosa. Vi consigliamo dunque di attaccare alcuni di essi (quelli più vicini tra loro) alla stessa presa multipla. Ad esempio PC, stampante, monitor e router. Con un piccolo gesto potrete così risparmiare sulle bollette in modo significativo.

Risparmiare sulla luce facendo bene la lavatrice

La lavatrice è uno degli elettrodomestici più dispendiosi in termini di consumo di luce, anche perché nella maggior parte delle famiglie si usa piuttosto di frequente. Vediamo alcune regole per massimizzare l’ efficienza energetica:

  • non esagerate con le temperature: la maggior parte dei capi di abbigliamento si possono lavare a 40 gradi (se la temperatura aumenta, cresce anche il consumo. I 60 gradi solo quando serve);
  • fatela partire solo a pieno carico;
  • evitate il prelavaggio se non è strettamente necessario (piuttosto lasciate i capi in ammollo per un’oretta prima di metterli in lavatrice);
  • limitate allo stretto necessario anche l’utilizzo dell’asciugatrice; anche quando non è caldissimo i panni si possono asciugare all’aria.

Risparmiare energia elettrica utilizzando nel modo giusto la lavastoviglie

Come avrete immaginato, la lavastoviglie va di pari passo con la lavatrice per quanto riguarda i consumi. Il primo consiglio è quello di utilizzarla solo a pieno carico e, proprio come per la lavatrice, scegliendo i programmi più ecologici. Se pulite i piatti a mano, anche rapidamente, prima di inserirli, non serve alzare la temperatura al massimo, né scegliere programmi troppo prolungati. Inoltre, è buona regola pulire periodicamente il filtro per garantire una maggiore efficienza. Evitate anche l’asciugatura con aria calda, che determina inutili dispersioni di calore: basta tenere aperto lo sportello per una mezzoretta prima di prelevare i piatti puliti.

Il ruolo del frigorifero

Indovinate qual è l’elettrodomestico che impatta maggiormente sulla bolletta della luce? Esatto, il frigorifero, perché ovviamente non può mai essere spento. Occorre quindi in primo luogo sceglierlo tra quelli delle classi energetiche migliori (e questo vale per tutti gli elettrodomestici). Poi, potete limitarne il consumo evitando di aprirlo e richiuderlo senza una reale necessità. Ad esempio per controllare cosa c’è dentro. Ricordate poi che mettere dei cibi surgelati a scongelare nel frigorifero va bene, mentre dovete assolutamente evitare di collocarvi dei cibi caldi. Per la stessa ragione, ovvero il surriscaldamento, cercate anche di non posizionarlo a fianco di fonti di calore come il piano cottura o il forno elettrico. E il congelatore? Anche qui potete fare qualcosa per il risparmio energetico: riempitelo il più possibile, perché a pieno carico consuma meno.

Risparmiare energia con la cottura al forno

Una dritta: se avete il forno a microonde, prediligete il suo utilizzo. Consuma la metà rispetto al forno tradizionale. Ci sono tanti modi per utilizzarlo e tante ricette si possono adattare a questo tipo di cottura. Per quanto riguarda invece il forno elettrico, meglio scegliere la cottura ventilata. Evitate di aprirlo mentre va, e se non è indispensabile tagliate anche sui tempi del preriscaldamento. Infine, ricordate di pulirlo accuratamente dopo ogni utilizzo. Se ci sono residui di alimenti, al momento dell’accensione il consumo di energia sarà maggiore.

Limitare l’uso del condizionatore

Quando fa molto caldo è difficile resistere, ma cercate di limitare l’uso del condizionatore. Non solo per risparmiare, ma anche per la vostra salute: gli eccessivi sbalzi di temperatura non sono salutari. Talvolta basta un ventilatore per sentirsi meglio e per rinfrescare l’ambiente: provate a indirizzarlo su gambe e piedi per un sollievo diffuso. Quando invece non potete fare a meno di accendere il condizionatore, assicuratevi che tutte le finestre siano chiuse. Altrimenti, la sua efficacia si ridurrà.  Infine, anche se forse può essere superfluo dirlo, spegnetelo sempre quando uscite di casa. Lasciarlo acceso non aiuta a rendere la casa più fresca.

Come risparmiare energia elettrica con aspirapolvere e ferro da stiro

Anche aspirapolvere e ferro da stiro incidono sulla bolletta della luce. In entrambi i casi vi consigliamo di non risparmiare al momento dell’acquisto, scegliendo le classi energetiche più efficienti (A+++). Evitate poi di utilizzarli al massimo (ad esempio aspirapolvere con funzione turbo). Entrambi gli elettrodomestici richiedono una manutenzione base, ma che è bene effettuare con regolarità. Se sono puliti, funzionano meglio. Per quanto riguarda il ferro da stiro, se è a vapore svuotate sempre il serbatoio dell’acqua in modo che non si formi il calcare.

Luci e lampadine

Regola numero uno: spegnere le luci quando non si è in una stanza e quando non si utilizzano! Talvolta, sovrappensiero, capita di lasciarle accese: cercate di tenere a mente che questo comportamento impatta sui costi dell’energia elettrica. In secondo luogo, sostituite tutte le lampadine tradizionali (alogene o a incandescenza) con lampadine a led. Queste infatti, pur illuminando allo stesso modo, permettono di risparmiare fino al 90% di energia e durano molto di più. Cercate anche di pianificare l’organizzazione della casa in modo da sfruttare l’illuminazione naturale. Siamo fortunati, in Italia abbiamo un buon numero di ore di sole: non perdiamo l’occasione di farne buon uso.

Infine, se ne avete la possibilità, valutate l’installazione di un impianto fotovoltaico. L’energia solare, come le altre rinnovabili, è l’energia del futuro! Non è impossibile farlo, specialmente sfruttando i bonus del governo, da tenere a mente anche se state valutando di realizzare un cappotto. Questi interventi strutturali richiedono comunque un buon investimento, ma nel lungo periodo hanno un riscontro davvero importante sul risparmio energetico.