Digital Marketing, i trend del 2020

Digital Marketing, i trend del 2020

Dal social shopping ai chatbot, senza dimenticare l’emergenza sanitaria causata dal Covid19.

La tecnologia evolve rapidamente. E per gli esperti di marketing la sfida diventa, inevitabilmente, saper leggere in anticipo le nuove tendenze, separando i fenomeni passeggeri dalle vere priorità, quelle arrivate per restare. Su questo grava l’emergenza da nuovo coronavirus, che ha cambiato o addirittura accelerato alcuni trend digital marketing 2020.

Essere consapevoli delle nuove tendenze diventa quindi fondamentale per cavalcare l’onda Digital. Del resto l’avvento dell’omnicanalità ha segnato il passo: chi non riesce a stare dietro all’innovazione tecnologica, rischia di restare travolto e uscire dal mercato.

Customer Journey: la bussola che guida i marketer anche nell’emergenza sanitaria

L’imperativo dei nostri giorni è differenziare le campagne a seconda dei canali. Si tratta di un requisito ormai imprescindibile. Un ruolo fondamentale lo svolge soprattutto la user experience, che per il cliente dev’essere unica e personalizzabile, praticamente “cucita addosso” e su tutti i media utilizzati. Quanto alla profilazione dev’essere fatta al meglio delle proprie possibilità, perché la partita si gioca proprio su questo campo.

Il lockdown in cui ci siamo ritrovati ha poi sicuramente cambiato non solo le modalità lavorative ma anche le esigenze dei clienti alle prese con il mondo digitale. E se questa situazione continuerà, o tornerà nel medio-lungo termine, bisognerà essere pronti a soddisfarla. Il 2020 è anche l’anno dell’esplosione di TikTok e degli acquisti online, e tanto altro ancora. Vediamo allora insieme quali sono i trend di quest’anno.

Leggi Anche: Digital Marketing, tutto quello che c’è da sapere

Social shopping sui Social Network

Da quando, nel 2018, sono stati introdotti i shoppable post molte aziende hanno scelto di usare Instagram come piattaforma di vendita. Il social commerce, che si riferisce all’acquisto di prodotti direttamente tramite post, consente all’utente di comprare un prodotto senza dover uscire dall’app.

Un altro vantaggio di questo metodo è che non c’è bisogno neanche di accedere all’e-commerce dell’azienda: le transazioni si possono effettuare direttamente dai social media. Si scorrono le foto e, se piace un articolo, è sufficiente cliccarci su, per scoprirne il prezzo e, nel caso, concludere l’acquisto. In tal modo le piattaforme come Instagram, Facebook e TikTok, offrono ai brand la possibilità di raggiungere la propria audience in maniera semplice e veloce, come pure di allargarla a nuovi potenziali clienti.

Il 19 maggio lo stesso Mark Zuckerberg ha annunciato l’arrivo di Facebook Shop, che offrirà la possibilità alle piccole imprese di vendere direttamente su Facebook, Instagram e, prossimamente, anche su Messenger e WhatsApp. Gli acquisti si sposteranno davvero solo sui social media? Lo vedremo. Intanto gli influencer già li usano per vendere – e molto – prodotti e servizi.

Leggi anche: Come creare una digital strategy

Smart Speaker, SEO e Content Marketing

Le aziende sono al lavoro per implementare le ricerche vocali. Grazie a Siri, Alexa e Google Home, ci stiamo abituando a interagire vocalmente con tutti gli strumenti elettronici che ormai fanno parte delle nostre case. Marketer e brand hanno ora a disposizione uno strumento in più per raccogliere importanti informazioni sui gusti, le abitudini e le intenzioni di acquisto degli utenti, che trapelano dalle ricerche e le richieste vocali effettuate. E’ evidente che il customer journey adesso passa anche attraverso i vocal assistant.

Content is the king” è stato il motto del marketing digitale e continuerà a esserlo anche per fare SEO in questo 2020. Puntare su contenuti di alta qualità permette di mettere in mostra le proprie capacità. Google e la SEO, premiano i contenuti costruiti bene, perché in grado di fornire la migliore risposta alle domande di chi naviga.

Inserire testi descrittivi e utili aiuta a posizionare al meglio il proprio sito e ad evidenziare la brand identity. Le pagine FAQ diventano utili per fornire una risposta più colloquiale alla query. Il nuovo algoritmo attribuisce sempre più importanza ai contenuti, mettendo la parola fine per le keyword stuffing o le keyword secche e senza consonanti nel testo. Attenzione anche al Rich snippet: va implementato per migliorare l’indicizzazione del sito. Al momento Google supporta alcuni formati per la loro implementazione, come i microformati, gli RDFa e i microdati dell’HTML 5.

Leggi anche: I trend della Digital Transformation 2020

Campagne marketing personalizzate e video marketing

I clienti/utenti sono sempre più digitali e vogliono essere coinvolti in prima persona nell’esperienza di acquisto. Nel 2020 siamo ancora bombardati da spam e questo dovrebbe essere l’anno in cui saluteremo le pubblicità di massa a favore di una maggiore profilazione delle offerte, affinché ogni utente possa avere un’esperienza interattiva pensata solo per lui, con contenuti definiti e, soprattutto, personalizzati.

Attenzione però: il digital marketing passa anche attraverso i video. Il video marketing, infatti, è oggi una delle tendenze di maggior successo. Il motivo è che i video agevolano i clienti ad entrare in contatto con nuovi prodotti.

Tra i vantaggi principali che il video marketing offre, c’è la possibilità di puntare sui contenuti e il formato, indipendentemente dal dispositivo utilizzato dall’utente. Una buona visualizzazione è dunque possibile sia su computer e laptop che su smartphone o tablet.

Da notare che, oltre a YouTube, per i marketer sono disponibili molte altre piattaforme in cui proporre i propri contenuti.

Chatbot

Gli assistenti virtuali avranno un’affiancamento sempre ampio di operatori in carne e ossa, in grado di comprendere le necessità più complesse degli utenti. Nel 2020 risultano in aumento i sistemi di livechat con operatori umani supportati dall’Intelligenza Artificiale dei Chatbot. Tale sistemi permettono alle aziende di decidere come e quando attivare l’assistente virtuale, per esempio in base alle esigenze di orario.

Generalmente l’assistente virtuale si può occupa di gestire l’accoglienza, ossia il primo contatto con il cliente, al fine di ottenere una richiesta da inoltrare poi all’operatore umano per la risposta specifica. In questo modo si fornisce all’utente la continuità del servizio, evitando lunghi tempi di attesa.

Contenuti interattivi e Realtà Aumentata

La Realtà Aumentata sta prendendo sempre più piede e, secondo molti esperti, potrebbe superare la Realtà Virtuale per diffusione e adozione. Grazie alla Realtà Aumentata, infatti, gli utenti possono conoscere e sperimentare digitalmente il prodotto prima di acquistarlo. Motivo per cui un numero crescente di brand sta iniziando ad utilizzare questa tecnologia, per migliorare l’esperienza del consumatore e aumentare le vendite.