Come fare pubblicità online e quali strumenti scegliere

Come fare pubblicità online e quali strumenti scegliere

Sono numerose le possibilità per fare pubblicità online: dal display advertising ai social, dai motori di ricerca all’email marketing. Con un vantaggio fondamentale: la possibilità di mostrare messaggi personalizzati a utenti selezionati e interessati al prodotto

La pubblicità online permette di creare annunci pertinenti, mirati e utili per l’utente. Per questo è così efficace. Internet, inoltre, è lo strumento che permette di raggiungere il maggior numero di potenziali clienti. Il mondo della pubblicità online è vasto. Anche perché, sul web, il confine tra pubblicità e contenuti informativi sfuma. Ad esempio, non è così scontato riconoscere la differenza tra i risultati organici e quelli a pagamento su Google.

Per fare pubblicità online esistono moltissimi strumenti tra i quali scegliere. Inoltre, come tutto il mondo tecnologico, anche il panorama dell’online advertising cambia molto velocemente. Nascono continuamente nuove piattaforme, tipologie di annunci e ulteriori funzionalità di targeting. Vediamo dunque una panoramica degli strumenti attualmente a disposizione di chi vuole fare pubblicità su Internet.

Pubblicità online: obiettivi, target e budget

Prima di elencare le diverse modalità per fare pubblicità online, è necessaria una premessa. Il passo iniziale da compiere è interrogarsi sugli obiettivi che si desiderano raggiungere. Con una idea ben definita, sarà certamente più facile pianificare una strategia e svilupparla. Ad esempio, aumentare il numero di visitatori di un sito web o fare in modo che questi acquistino i prodotti sono due diversi obiettivi che richiedono pianificazioni diverse.

In secondo luogo, è necessario definire chiaramente il target di riferimento: chi sono gli utenti e i clienti potenziali, quali canali frequentano, quali sono le loro abitudini, quali i loro interessi. Infine, il budget: non è indispensabile, perlomeno in una fase iniziale, investire cifre troppo elevate. Tuttavia, un buon budget permette di fare esperimenti con diversi canali in modo da imparare, con la pratica, come indirizzare le proprie campagne di pubblicità online.

Banner e display advertising

Un tempo la pubblicità online era solo questa: i banner. Finestre pubblicitarie che si aprono in diverse aree strategiche all’interno di una pagina web, dette anche pubblicità display. I banner funzionano se sono personalizzati e compaiono al momento opportuno. Altrimenti possono risultare fastidiosi, o nel migliore dei casi essere ignorati. Il banner si presenta in diverse dimensioni e formati variabili. Può essere statico, a pop-up o animato.

Una campagna di display advertising risulta efficace soprattutto nell’e-commerce e nel mercato B2C. Tuttavia, rischia di diventare troppo costosa se non genera i risultati di conversione attesi. Le concessionarie gestiscono l’assegnazione degli spazi pubblicitari. E gli inserzionisti possono negoziare per acquistarli. Occorre avere una buona conoscenza dei siti, dei portali e del tipo di pubblico che questi raccolgono, al fine di investire il budget in modo mirato.

Google AdWords

La pubblicità su motori di ricerca o SEA (Search Engine Advertising), è la pubblicità presente sotto forma di annunci pubblicitari nelle ricerche organiche. La piattaforma più utilizzata in questo campo è Google Ads. Google Ads è una piattaforma molto efficiente, che consente di monitorare i propri risultati. Gli annunci pubblicitari di Google si fondano principalmente sul PPC (pay-per-click). Ovvero si paga soltanto se qualcuno clicca sugli annunci visualizzati nelle pagine dei risultati. Il prezzo varia a seconda delle parole chiave collegate agli annunci sponsorizzati, a quanto sono competitive e alla posizione all’interno della pagina.

Il vantaggio della pubblicità su Google è che gli annunci pubblicitari sono targettizzati in modo molto dettagliato: appariranno solamente a chi ha digitato le parole chiave, e quindi sarà interessato all’argomento. Bisogna però valutare bene il budget decidendo se puntare a un vasto bacino di utenza o a nicchie minori. Naturalmente, a fianco di un investimento pubblicitario, è sempre utile migliorare il posizionamento SEO organico, senza pagare nulla. Ci sono diverse tecniche, come il link building naturale, che permettono di raggiungere le prime posizioni tra i risultati.

Social media advertising

Facebook, Instagram, Twitter e Linkedin consentono di creare campagne pubblicitarie attraverso cui promuovere contenuti, incrementando così il numero di like e followers. Gli annunci compaiono generalmente nella prima pagina tra i post o sui lati. I formati sono diversi da canale a canale: possono essere grafici, testuali o video. Le campagne di Social Media Marketing riescono a intercettare quella porzione di pubblico che non ha esplicitato un interesse o fatto richiesta di un servizio, ma che potrebbe essere interessata.

I social media sono canali che portano a raggiungere un pubblico ampio e attivo. E anche in questo caso è facile creare annunci su misura per un preciso target di riferimento. Naturalmente, prima di investire cifre importanti per fare pubblicità sui social bisogna valutare se nel proprio settore esistono o meno community attive. E se sì, su quale o quali social nello specifico: vale la pena fare qualche tentativo per rendersene conto. Ogni social ha un suo sistema di monitoraggio interno per misurare l’andamento delle campagne, da sfruttare per verificare se il piano procede come ipotizzato, ed eventualmente aggiustarlo in corso d’opera.

Pubblicità video su YouTube

Il canale principale in cui è possibile fare video advertising è YouTube. La piattaforma permette di visualizzare tutti i video caricati dagli utenti e caricarli a propria volta. Grazie alle informazioni raccolte da Google (l’account è lo stesso) e alle ricerche degli utenti sulla piattaforma stessa, il target si può definire in modo molto dettagliato. Ricordiamo infatti che una campagna pubblicitaria su YouTube viene gestita dalla piattaforma di Google. Da qui è possibile scegliere le parole chiave per gli annunci In-search, quelli che appaiono dopo una ricerca impostata sulle parole chiave. In generale, il video continua ad essere uno dei canali di comunicazione più efficaci. Per questo molte aziende scelgono di investire in questo tipo di pubblicità online.

Pubblicità nativa

La pubblicità nativa, o native advertising, si riferisce gli annunci sponsorizzati alla fine degli articoli di alcuni blog o dei principali siti di informazione. Sembrano in tutto e per tutto degli articoli. E da un certo punto di vista lo sono, nel senso che contengono informazioni che possono risultare utili agli utenti, oltre, naturalmente, al messaggio pubblicitario. L’utente, normalmente, sa che si tratta di contenuti sponsorizzati, ma se è interessato li legge comunque. Non lo si può, quindi, considerare un “inganno”.

Email marketing

Le email rappresentano un ottimo modo per fidelizzare i clienti e aumentare le vendite. Nella rapidissima evoluzione del web potrebbero sembrare un mezzo quasi superato. Invece, se supportate da una buona analisi del database, le campagne di email marketing sono tra i tipi di pubblicità online più potenti. Permettono infatti di inviare messaggi personalizzati ai consumatori e raggiungere nel momento adeguato i potenziali clienti.

Retargeting

Il retargeting è quell’attività legata al recupero dei clienti che per qualche ragione hanno lasciato un sito. Questa tecnologia, basata sui cookie, “segue” i movimenti dell’utente su Internet, al fine di “ripescarlo” quando non ha convertito come previsto. Uno dei vantaggi del retargeting è che aiuta a ottenere leads e a convertirli in clienti. Questo succede a partire dal momento in cui l’utente atterra su una landing page.

I vantaggi della pubblicità online

Il mondo della pubblicità online è variegato e ricco di possibilità. Determinare quale sia la strategia migliore richiede però tempo e attenzione. Bisogna effettuare molte prove per capire quale canale è più adeguato al proprio target e al proprio brand, e quale messaggio converte di più. In generale, possiamo comunque affermare che l’online advertising offre numerosi vantaggi. Vediamo i principali:

  • consente di realizzare campagne mirate al target di riferimento e di personalizzare il messaggio pubblicitario per singolo utente
  • offre una moltitudine di canali diversificati per comunicare un messaggio
  • permette di suddividere il budget e di affrontare campagne anche in assenza di investimenti importanti
  • il ROI (ritorno sull’investimento) è in media più alto rispetto ai canali pubblicitari tradizionali
  • consente di aumentare la brand awareness e la credibilità del brand, perché il web è fatto soprattutto di relazioni e di community che di fatto stabiliscono il valore di un prodotto
  • si può facilmente misurare e modificare in corso d’opera.