Blog

  • Digital ADV è un terzo degli investimenti. E i ricavi volano

    «I ricavi advertising derivanti da Internet sono sempre più importanti all’interno del panorama pubblicitario» ha dichiarato Andrea Lamperti, direttore dell’Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano, durante l’IAB Forum 2018 da poco conclusosi. Un’asserzione suffragata dai numeri: anno su anno, la raccolta del digital Adv, seconda solo a quella televisiva, è costantemente cresciuta ed ora è arrivata a sfiorare la quota dei 3 miliardi di euro. Precisamente pesa 2,97 miliardi di euro (+11% rispetto al 2017), costituendo oltre un terzo degli investimenti italiani. Tv e web insieme arrivano dunque a rappresentare una fetta del 77% della raccolta pubblicitaria complessiva. Anche la radio cresce (+4,2%), mentre la carta stampata continua a perdere (-8,3%). Tra i formati digitali primeggia il display A…

  • Leggi Articolo
  • Connesso e mutante: il banking alla sfida hi-tech

    Come già accaduto in altri settori, le persone stanno cambiando abitudini anche in fatto di banche e servizi finanziari. L’abbiamo visto nelle modalità del commercio on line e off line influenzato da Amazon, lo notiamo in quasi tutte le prestazioni fornite a più livelli. Il mondo banking, che non è un’isola a sé stante, non fa eccezione. Casomai la questione non è SE cambierà o sta cambiando ma COME. In tal senso Deloitte Consulting si è unita al World Economic Forum, per condurre un ampio studio e cercare di fornire una panoramica del futuro dei servizi finanziari e di come il comparto si sta ridisegnando, preparandosi agli anni a venire (Cleared for takeoff-Five megatrends that will change financial services). Lo…

  • Leggi Articolo
  • Facebook: l’honeymoon con gli utenti è al tramonto?

    In America non è più tempo di luna di miele tra il social di Zuckerberg e i suoi utenti. Almeno stando ai dati raccolti da una serie di ricerche condotte dal Pew Research Center, secondo cui i frequentatori della piattaforma stanno prendendo le distanze dal mezzo, mostrando anche una certa diffidenza. Certo non si sa si sa se si tratti di una disaffezione temporanea. Fatto sta, però, che uno dei sondaggi, condotto su un campione di 4,594 persone, ha rivelato che oltre il 50% degli over 18 ha modificato le impostazioni della privacy negli ultimi 12 mesi, il 42% si è preso una “pausa di riflessione” per diverse settimane allontanandosene e, ben più drasticamente, il 26% ha eliminato l’app di…

  • Leggi Articolo
  • Apple: il suo news feed piace sempre di più ma rende poco

    Più sicuro, fruibile e umano: il feed delle news offerto dal servizio Apple News sta riscuotendo sempre più successo. Ma a fronte della grande diffusione degli articoli che vi scorrono, le entrate per gli editori restano scarse. Sicuramente inferiori a quelle generate da Facebook, Google e le altre piattaforme. Eppure piace e in molti ci stanno puntando. Il motivo risiede in quello che potremmo definire “effetto post sbornia”. Dopo l’“ubriacatura” del 2016, quando tutti i grandi e piccoli media puntavano a farsi largo nel feed di notizie di Facebook, cui fornivano contenuti gratuiti in cambio dell’indirizzamento dei lettori verso i loro siti web, con la conseguente conversione delle visualizzazioni di pagina in entrate pubblicitarie, il traffico, i like, le condivisioni…

  • Leggi Articolo
  • Marketer e AI: gli investimenti sono in aumento. Ecco perché

    L’intelligenza Artificiale (AI) piace sempre più ai marketer. Tanto che, secondo un sondaggio condotto da Forrester Consulting prima dell’estate, su 433 decision-maker  in Europa e Stati Uniti circa la metà prevede di investirci su pesantemente entro il prossimo anno. Il motivo principale è la possibilità di una targettizzazione e segmentazione accurate della propria clientela. Una tendenza confermata dallo studio “Dream vs. Reality:The State of Consumer-First and Omnichannel Marketing” realizzato da  Econsultancy e MediaMath e che ha coinvolto 400 professionisti del settore. Dai risultati emerge che quasi l’80% degli intervistati già utilizza o intende utilizzare a breve l’intelligenza artificiale per questi scopi e solo un 20% non ne vuole sapere. In aggiunta a parlare è anche la ricerca realizzata da Winterberry…

  • Leggi Articolo