Quali sono i 5 digital trend per il 2022

Quali sono i 5 digital trend per il 2022

Metaverso, intelligenza artificiale, e-commerce, NFT, content marketing sono alcuni dei termini che sentiremo più di frequente nell’ambito del digital marketing. Scopriamo quali sono i 5 principali digital trend 2022

Il 2021 è stato un anno di profonde trasformazioni in ambito tecnologico e digitale. L’ascesa dell’e-commerce e dell’acquisto online è proseguita senza indugi, gli shop online sono sempre più efficaci e orientati alla user experience. Il modo di lavorare è cambiato e non tornerà mai più ad essere quello di prima, neppure con il superamento della pandemia. L’intelligenza artificiale permette di offrire servizi sempre più sofisticati agli utenti, mentre sul fronte dei social è tempo di monitorare i cambiamenti introdotti dall’arrivo del Metaverso, la nuova creatura di Mark Zuckerberg. Non cambia, invece, l’importanza dei contenuti e del content marketing, che richiede anzi una crescente attenzione da parte dei professionisti del marketing. Vediamo dunque quali saranno i 5 digital trend 2022 più rilevanti.

1. Da Facebook al Metaverso

Le piattaforme social si orienteranno ad una maggiore tutela della privacy, unita alla cura della qualità dei contenuti nei feed e alla revisione degli algoritimi. Facebook, che attualmente non gode di ottima salute, potrebbe riprendersi e migliorare nel corso dell’anno. Naturalmente, molto dipende dalla scommessa del Metaverso: le esperienze virtuali diventeranno il digital trend 2022 per eccellenza? Gli esperti di marketing in ogni caso devono iniziare a sondare il terreno in questa direzione. Sul Metaverso, infatti, gli utenti potranno non solo interagire, esplorare contenuti e socializzare, ma anche monetizzare transazioni virtuali tramite blockchain e criptovaluta.

2. Digital trend 2022: NFT e criptovaluta

Nel 2021 l’utilizzo di token non fungibili (NFT) è aumentato, e continuerà a crescere anche nel corso del nuovo anno. Gli NFT hanno trasformato il valore e anche la funzione delle risorse digitali, introducendo un nuovo meccanismo di scambio nell’economia globale. La “tokenizzazione” è un processo di conversione di un dato significativo in una stringa casuale, detta token, che si può usare per acquistare oggetti fisici o risorse virtuali. Gli ambiti maggiormente interessati sono quelli dell’arte, degli oggetti da collezione e dei diritti d’autore. Crowdfunding e Fintech consentiranno a molti investitori, non necessariamente dotati di enormi risorse, di puntare su questa nuova modalità di scambio.

3. Social media: influencer marketing e contenuti di qualità

Indipendentemente dal canale utilizzato, creare contenuti accattivanti, magari con il coinvolgimento di nuovi influencer, diventa sempre più importante. L’influencer marketing ha raggiunto i 13,8 miliardi di dollari nel 2021 e proseguirà la sua ascesa nel corso del 2022. Anche Instagram e Tik Tok continueranno a crescere grazie a nuovi investimenti pubblicitari. I social media consentiranno in modo sempre più immediato di compiere acquisti senza passare per un e-commerce, posizionandosi quindi come veri e propri canali di vendita.

Il social media marketing e il servizio clienti tramite le piattaforme social sono dunque due ambiti del digital marketing sui quali puntare con decisione per fidelizzare ulteriormente il proprio pubblico, ma anche per incrementare il business in modo diretto. L’obiettivo deve essere la produzione di contenuti originali con una cadenza regolare. Tenendo a mente che “less is more”: non puntate sulla quantità; meglio ridurre la frequenza di pubblicazione dei post e dedicare più tempo a individuare i bisogni del pubblico e a realizzare contenuti con la massima cura.

4. Customer care e intelligenza artificiale

Quando parliamo di contenuti ci riferiamo naturalmente non soltanto ai social media, ma ad ogni canale digitale. Dall’email alle newsletter, dal blog ai servizi di assistenza al cliente. Quest’ultimo campo, in particolare, vedrà nuovi sviluppi grazie all’intelligenza artificiale. Il conversational marketing sfrutta chatbot e assistenti virtuali per dialogare in tempo reale con gli utenti. Un canale da rafforzare per coinvolgere i clienti e intercettarne di nuovi, ottenendo così successo sul fronte della lead generation. Grazie agli sviluppi di intelligenza artificiale e machine learning, i chatbot sono sempre più performanti e consentono di emulare conversazioni tra due persone umane. Ma non solo: deep learning e IA si stanno affermando anche nei processi SEO e di digital marketing nel complesso, automatizzando funzioni e decisioni che un tempo andavano seguite passo dopo passo.

5. Un web senza cookies

Anticipiamo infine una tendenza prevista per il 2023, anno in cui Google Chrome non supporterà più cookie di terze parti. Un’impostazione già presente di default nei motori di ricerca di Safari e Mozilla. Questo cambiamento impatterà in modo importante sulle strategie di digital marketing già a partire dall’anno in corso. Gli editori, infatti, tenderanno ad investire prioritariamente sulla pubblicità contestuale, privilegiando cookie di prima parte. Allo stesso tempo, anche gli inserzionisti dovranno cercare di attirare i clienti sulle proprie piattaforme. Torniamo così inevitabilmente a uno dei punti precedenti: l’importanza del content marketing. Considerando i cambiamenti in atto, più dell’advertising risulteranno determinanti i contenuti per attrarre gli utenti e stabilire con loro una relazione duratura.