Dall’AgCom la fotografia dei social utile ai marketer

Dall’AgCom la fotografia dei social utile ai marketer

Sempre più connessi e sempre più online: gli Italiani in rete sono saliti a 42 milioni e trascorrono mediamente 2 ore al giorno nel web, sia da fisso che da mobile. Dal rame alla fibra, dal 2014 ad oggi il numero delle reti Adsl è calato di circa 7,5 milioni ma, al contempo, sono aumentate di 5,9 milioni quelle Fttc, di 0,54 milioni le Ftth e di 0,7 milioni le Fwa (L’Italia della banda larga corre verso la fibra)

Quanto al mobile, come certifica l’ultimo Osservatorio sulle Comunicazioni dell’AgCom, negli ultimi quattro anni le sim con traffico dati sono passate dal 47,8% al 68,5% del totale, quelle con accesso a internet hanno toccato quota 54,5 milioni di unità e il traffico dati complessivo risulta in aumento di oltre il 60% rispetto al 2017. Non è tutto: i consumi medi unitari mensili, ossia 4,27 Giga/mese, hanno registrato una crescita del 55%.

Qualche sorpresa tra i social più amati

Cosa si faccia in quei 120 minuti spesi on line è presto detto: prevalentemente si naviga sui social! Per quanto riguarda il nostro Paese, lo scandalo Cambridge Analytica che ha travolto Facebook non sembra aver lasciato grandi tracce o creato profondi solchi. Fatto sta che gli utenti italiani che lo utilizzano, invece di calare come accaduto altrove, sono aumentati. Ed ora hanno toccato quota 34.8 milioni, registrando nel 2018 un +29.8% rispetto al 2017 (Dal 2017 Facebook ha perso 15 milioni di utenti negli Stati Uniti)

Molto amata è anche l’altra piattaforma di Mr. Zuckerberg, il visual social Instagram. In dodici mesi è salito a 23.4 milioni, con un aumento del 61.4%. Non male neppure la rete professionale LinkedIn: 16.5 milioni di utenti e +68.4%. A sorpresa, poi, Pinterest supera Twitter (9.4 milioni) e si attesta a 10.3 milioni di utenti (+71.7% dal 2017).

L’identikit del frequentatore dei social utile ai marketer

Tramite il Composition Index, nel suo report l’AgCom spiega anche chi è l’utente dei social. Si tratta di informazioni utilissime, che offrono ai brand l’occasione di poter meglio individuare le piattaforme dove è più opportuno indirizzare gli sforzi delle campagne marketing, in relazione al target di riferimento dei loro prodotti.

Stando ai dati, il popolo di utilizzatori di Facebook, LinkedIn, Pinterest, Instagram e Snapchat è composto più da donne. Quello di Twitter, invece, da uomini (Analisi delle Audience delle Principali Piattaforme Social in Italia).

Non sorprende che Snapchat sia seguito soprattutto dai giovani fino a 34 anni, dunque da Millennial e GenZ, LinkedIn in leggera prevalenza dalla fascia pienamente lavorativa dei 34-44enni e Facebook dagli adulti 35-64enni. Da notare che Pinterest e Twitter sono utilizzati in maniera omogenea dagli under 65.

Quanto al livello di istruzione, mediamente i social analizzati sono seguiti da un’audience dotata di almeno un titolo di scuola media superiore. È un dato che smentisce il luogo comune che attribuisce una cultura più bassa che media al pubblico social. Senza contare, poi, che in Twitter, LinkedIn e Pinterest la percentuale maggiore di tutte se la prendono i frequentatori dotati di titolo di laurea.

Il mio consiglio per i marketer non può che essere uno: scaricate il report e analizzatelo attentamente. Può tornarvi utile per più di un motivo.

Cosa pensate di questi dati, quali riflessioni vi suggeriscono? Tweettate i vostri commenti a @agostinellialdo.

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