Mercato e Millennials: la soluzione arriva dalla Blockchain

Mercato e Millennials: la soluzione arriva dalla Blockchain

Hanno dai 21 ai 35 anni, amano molto viaggiare, spendere ma sono riluttanti verso il possesso: fondamentalmente i Millennials sono degli “spendaccioni” profondamente diversi dagli altri e rappresentano un mercato in crescita da 600 miliardi annui. Che ora inizia a fare gola a tutti! Read the english version.

Secondo Goldman Sachs negli Stati Uniti i nati tra il 1988 e il 2000 con 92 milioni di membri costituiscono la generazione più ampia della storia del Paese, addirittura numericamente superiore a quella del cosiddetto “Baby Boom” del 1945-1964 (77 milioni) e della generazione immediatamente precedente, la Gen X (61 milioni). E con le loro decisioni sono in grado di trasformare radicalmente il mercato. Guardiamo alla mobilità: sebbene riluttanti a comprare un’auto, prediligono una “economia di condivisione”, il car sharing. Un sistema che da oggi ai prossimi 25 anni sarà la norma, rendendo la proprietà dell’auto un’anomalia. Leggiamo i dati: il 30% non intende comprare un’auto nel prossimo futuro; il 25% è indifferente ma la comprerebbe solo se realmente ne avesse bisogno; per un altro 25% è importante ma non è una priorità; per un 5% non è importante tout court e solo per un 15% è estremamente importante. Infine il 60% (contro il 52% del 2005) preferisce affittarla (Millennials coming of age).

Quanto alla casa, sebbene stentino a possederne una propria, con l’aumentare dell’età e il formarsi di una famiglia potrebbero plausibilmente cambiare idea e vivacizzare fortemente il settore della compravendita immobiliare. Per non parlare dell’hi-tech. La confidenza che i Millennials hanno con la tecnologia, sta già condizionando il mercato, ridisegnando lo spazio commerciale: avvezzi a leggere informazioni e recensioni sui prodotti e abituati a confrontare i prezzi (il 57% lo fa direttamente in negozio!), si rivolgono ai brand che offrono il massimo al minor costo.

Al momento, tra tutti i settori quello che si sta dimostrando più all’avanguardia e in grado di offrire soluzioni tagliate su misura per gli Gen Y è il mondo dei viaggi: i Millennials in questo campo costituiscono un mercato da 200 miliardi/anno di valore (Millennial Travel Spending Surpasses $200 Billion Annually). E per accaparrarselo le travel agency si sono rivolte alla Blockchain.

Come riporta Forbes, <<La rete decentralizzata e il sistema di registro immutabile rendono la tecnologia un partner ideale per l’esperienza e il viaggio personalizzato desiderato dai Millennials>>. Non solo: le società di viaggio basate su blockchain stanno sfruttando il cambiamento demografico e la domanda, attraendo quei giovani che ritengono le grandi tavel agency troppo corporative e orientate al profitto più che alla soddisfazione dei bisogni del cliente. L’obiettivo è quindi quello di colmare le lacune presenti nei servizi dei grandi operatori, riuscendo così a posizionarsi sul mercato. Senza contare che le soluzioni basate sulla Blockchain corrispondono perfettamente alla tendenza dei Millennials di condividere le proprie esperienze di viaggio sui social media e di restare fedeli alla company che offrono ricompense (Millennial Travel Trends: A Look at the Largest Generations’ Habits).

 

Un esempio è Cool Cousin: la società trasforma i suoi utenti in agenti di viaggio della propria città di residenza. Così i visitatori possono chiedere consigli e gli utenti, i “cugini”, sono incentivati a partecipare grazie ai token CUZ della piattaforma, che permette di guadagnare premi offrendo consigli e suggerimenti (Can Blockchain Embrace The $200B Millennial Travel Market?). Coinvolgimento dell’utente quindi,

personalizzazione, relazione: un sistema che anche il resto del mercato dovrebbe prendere a modello se intende accaparrarsi una fetta della grande torta!

I Millennials stanno stravolgendo il mercato? Tweettate i vostri commenti a @agostinellialdo.

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