La Blockchain cambierà la nostra vita quotidiana

La Blockchain cambierà la nostra vita quotidiana

La grande misconosciuta (almeno fino ad ora) Blockchain inizia a muovere i primi passi concreti nella vita delle persone (se non sapete in cosa consista questa tecnologia ve lo spiego chiaramente su “Blockchain, la next big thing che rivoluzionerà il marketing”). Non si tratta più quindi di previsioni su come trasformerà la sanità, di proiezioni sul modo in cui inciderà sull’advertising on line o di visioni a medio e lungo termine sulla maniera e le modalità con cui rivoluzionerà i servizi. Ma di atti concreti per farla penetrare nel back end della nostra quotidianità e renderla più sostenibile, ecologica e sana. Read it in English.

Un esempio è fornito dalla Singapore Power(SP): la società nazionale per l’energia e il gas della città-stato del sud-est asiatico sta puntando sulla Blockchain per aiutare l’utenza a risparmiare sulle spese in bolletta e usufruire delle rinnovabili.

Secondo SP, infatti, questa tecnologia torna particolarmente utile per abbattere il costo e l’aumento dei pagamenti e, soprattutto, per integrare l’uso delle rinnovabili nella rete elettrica nazionale. I vari operatori green, infatti, se collegati tra loro in una Blockchain, sostengono meno spese, a tutto vantaggio della clientela e dello sviluppo delle energie alternative (National Energy Provider in Singapore will Use Blockchain Technology)

A Taiwan, invece, la company di e-commerce OwlTing ha lanciato OwlChain, la prima piattaforma per l’approvvigionamento di cibo basata sulla Blockchain.

Obiettivo cibo fresco e sano, OwlChain dà la possibilità ad agricoltori e commercianti di vendere i propri prodotti, guadagnando di più, mentre ai consumatori di avere tutte le informazioni sull’intera filiera produttiva e sul controllo della qualità. La tecnologia, infatti, consente all’azienda di disporre di un sistema di provenienza alimentare con un’API a prova di manomissione aperta ai fornitori globali.

Partner di OwlTing, il colosso ittico Upwelling Ocean, grande sostenitore della pesca sostenibile, supporta l’iniziativa in quanto la Blockchain è anche un’arma contro la pesca illegale o non regolamentata, che aiuta a proteggere l’ambiente marino e permette di condividere i dati con le industrie della pesca che, in altri regioni del mondo, si affidano a produzioni e distribuzioni locali (The OwlChain Supports Sustainable Food Practices With The Ethereum Blockchain)

Dall’energia elettrica al cibo, anche il settore automotive inizia a ricorrere alla Blockchain per realizzare una nuova mobilità basata sulla guida autonoma. In collaborazione col MIT Media Lab, il Toyota Research Institute sta sperimentando un sistema digitale, che consente ad utenti-guidatori e aziende di condividere in tutta sicurezza in rete i dati relativi alla guida diretta ed a quella autonoma su veicoli in fase di testing, gestire le transazioni relative ai servizi di Car Sharing e memorizzare le informazioni sull’utilizzo dei mezzi per definire le tariffe assicurative (Newsroom Toyota).

La Blockchain invia le informazioni attraverso una rete di computer indipendenti,la Distributed Ledger Technology, senza il rischio di frodi e azzerando il costo delle transazioni, come le commissioni e le soprattasse applicate da terze parti. Grazie all’immensa mole di dati raccolti, tempi e costi si riducono e la sicurezza e la guida autonoma, come pure il futuro, si avvicinano.

Cosa ne pensate della Blockchain? Tweettate  i vostri  commenti a @agostinellialdo.

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