Le tre principali tendenze hi-tech del 2017

Le tre principali tendenze hi-tech del 2017

Con il nuovo anno appena cominciato è il momento delle previsioni sui principali trend tecnologici che connoteranno il 2017. Ecco i tre su cui gli esperti e i guru hi-tech concordano. Read in English.

Chatbot e IA

Dopo un lungo letargo, nel corso dell’anno l’Intelligenza Artificiale si è svegliata e ha preso la rincorsa. Soprattutto grazie ai big dell’hi-tech come Google, Facebook e Amazon, che hanno iniziato a integrarla sempre più nei loro servizi e prodotti. Un esempio pratico sono i chatbot, ossia i software con IA, che aprono nuove possibilità d’interagire con l’utente. Si tratta di quelle interfacce utente con le quali ci relazioniamo conversando vocalmente o testualmente e che sono in grado di fornire risposte immediate alle nostre domande. Quest’anno hanno iniziato ad avere un impiego sempre più frequente, dai servizi di messaggistica all’e-banking. E tutti sono d’accordo (me incluso) che nel 2017 assisteremo a una vera e propria proliferazione, che ci consentirà di avvantaggiarci dell’uso dei chatbot in ogni ambito.

Cyberwar e mobile malware

La diffusione dell’Internet of Things, ossia il collegamento in rete di qualsiasi dispositivo o elettrodomestico di uso comune,  dai frigoriferi alle telecamere di sicurezza, ha reso il mondo tecnologicamente più connesso ma molto più vulnerabile agli attacchi informatici. Nel 2017 si assisterà a un’escalation di questi assalti. Particolare attenzione (e protezione) dovrà dunque essere data alle infrastrutture dei Paesi, anch’esse ormai connesse in rete, per evitare danni economici seri.

Dovremo anche prestare attenzione anche al nostro smartphone. Secondo Kaspersky Lab, infatti, attraverso i nuovi malware mobili, gli hacker cercheranno di sfruttare sempre più la rete mobile per vere e proprie campagne di spionaggio, per derubare gli utenti dei loro dati e delle informazioni sensibili. Inclusi i dati bancari.

Realtà Virtuale (VR) e Realtà Aumentata (AR)

Dopo la rivoluzione iniziata nel 2016 con il rilascio di Oculus Rift di Facebook e l’HTC Vive, nel 2017 la VR si espanderà ulteriormente (anche grazie al calo dei prezzi), trasformando il mobile e le applicazioni per gli utenti con chatroom specifiche, la possibilità di gestire le nostre relazioni tramite avatar virtuali in 3D e lo sviluppo di applicazioni che ci consentiranno di utilizzare la VR a scuola, in ufficio e nel tempo libero come supporto alle nostre attività .

Quanto alla realtà aumentata, sulla scia del successo riscosso da Pokémon Go, secondo Gartner questa tecnologia sarà ampiamente adottata dai grandi brand per lo sviluppo di applicazioni in grado di coinvolgere maggiormente i propri clienti. Per esempio con dei cataloghi virtuali in cui immergersi letteralmente per scegliere i prodotti (a tal proposito leggi: Shopping on line e in-store: VR e AR guidano le nuove ibridazioni).

A tale proposito, però, devo esprimere un po’ di scetticismo: nel 2017 VR e AR continueranno sicuramente a crescere ma non credo che avranno l’impatto così incisivo che certi si aspettano. Per il vero boom ci sarà da aspettare ancora.

Quali tecnologie vorreste dominassero il 2017? Mi piacerebbe avere i vostri commenti. Tweettate a @agostinellialdo.

Se ti è piaciuto questo post, leggi anche Le migliori campagne digitali natalizie di quest’anno.